Cerca nel sito

Seguici su Facebook!

Sei qui: HomeSocietàContinua ripiegamento degli italiani su se stessi

Continua ripiegamento degli italiani su se stessi In evidenza

Pubblicato in Società
27 Febbraio 2017 di Redazione Commenta per primo!
Vota questo articolo
(0 Voti)
Gli affetti si confermano anche quest’anno al primo posto nelle priorità degli italiani, seguiti da aspetti legati alla qualità della vita (salute, sicurezza per il futuro, eccetera) e dai valori e dall’impegno individuale. Continua quindi il ripiegamento su se stessi in atto dal 2004, con un indice di fiducia verso gli altri che si attesta oggi al 37%. per circa il 60% degli intervistati, è proprio in famiglia che si forma la nostra propensione al senso civico; non è tuttavia da sottovalutare il ruolo della scuola, ritenuta dal 58% degli italiani il soggetto più idoneo a stimolare il civismo nelle giovani generazioni. E' quanto emerge dall'osservatorio nazionale ipsos e comieco (consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) sul senso civico degli italiani. rispetto ai valori che stanno alla base del senso civico, gli italiani sono stati classificati in 5 “tribù di civicness” dai più individualisti a quelli più votati alla collettività. In base a questa classificazione gli italiani si confermano sempre più ‘latini’, caratterizzati cioè da grande individualismo e da grande senso di appartenenza territoriale: in questa tribù si riconosce 1 italiano su 2. Sono sempre meno, invece, i “samurai” (3%), coloro che credono maggiormente nel valore delle istituzioni, e gli “eschimesi” (10%), fortemente legati ai valori collettivi. ma di fronte a momenti di difficoltà e situazioni di emergenze, rispetto e senso civico tornano a essere i valori più sentiti indipendentemente dalla tribù di provenienza. Lo ha dimostrato ancora una volta la reazione dei cittadini delle zone colpite dal sisma del centro italia del 2016 che, per il 91% degli intervistati ha saputo alzarsi e reagire meglio rispetto a quanto successo per altri eventi catastrofici. Questa grande emergenza è riuscita a smuovere la collettività e risvegliare in tutti la solidarietà: 9 italiani su 10 hanno riscontrato un grande impegno da parte dei cittadini negli aiuti concreti per i terremotati. altrettanto positivamente è stata giudicata l’iniziativa di comieco che, a settembre 2016, ha fatto un appello e coinvolto i cittadini in una speciale raccolta differenziata di carta e cartone a sostegno delle zone colpite dal terremoto a seguito della quali il consorzio ha potuto donare oltre 255 mila euro ai sindaci dei comuni coinvolti dal sisma. anche in questa modalità, dunque, la raccolta differenziata si è confermata uno dei più importanti indicatori di senso civico e rientra in quell’attenzione ai temi ambientali e alla sostenibilità che è sempre più in crescita e ad oggi si attesta sul 94%. La raccolta differenziata è senza dubbio un gesto semplice ed è entrato ormai nel quotidiano: secondo l’86% degli italiani rappresenta una delle pratiche più semplici e immediate per contribuire al benessere della collettività e non solo un modo per smaltire i rifiuti.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

La Discussione - registrazione Tribunale di Roma n. 3628 del 15/12/1953 - C.F. / n. 13130691002
Testata beneficiaria dei contributi di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250 e dal decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Contributo incassato per l’anno 2016: Euro 916.960,30