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Morsi e graffi animali, infezioni a rischio per bambini e adulti In evidenza

Pubblicato in Sanità
09 Agosto 2018 di Redazione Commenta per primo!
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Vacanze, viaggi e passeggiate all'aria aperta. Che siate al mare o in montagna, in Paesi lontani o in Italia, il pericolo di morsi di animali e' molto frequente, soprattutto per i bambini. Tanto che nelle ultime settimane nei Pronto soccorso pediatrici si e' assistito ad un aumento di casi di soggetti morsi anche da topi, pipistrelli e vipere. Attenzione, quindi, soprattutto ai piu' piccoli che se non adeguatamente informati, sono a rischio di spiacevoli incidenti. Morsi e graffi di animali, infatti, possono causare infezioni come rabbia, tetano, malattia da graffio di gatto, tigna e scabbia - tra le piu' comuni - che si possono contrarre anche solo con un banale contatto di saliva di animali infetti. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanita', la rabbia e' ampiamente diffusa in tutto il globo e si stima che ogni anno, a causa di questa malattia, muoiano piu' di 55 mila persone. Di questi decessi, il 95% si registra in Asia e Africa. Il 99% dei casi di rabbia nell'uomo dipendono da rabbia canina e circa il 30-60% delle vittime di morsi di cane sono soggetti minori di 15 anni. "La rabbia - sottolinea Susanna Esposito, ordinario di Pediatria all'Universita' degli Studi di Perugia e presidente dell'Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici, WAidid - e' una malattia molto pericolosa per l'uomo e pressoche' sempre mortale". "Se si sta programmando un viaggio, soprattutto in Paesi endemici, e' fondamentale sempre informarsi bene sui rischi infettivi a cui si potrebbe andare incontro e le vaccinazioni necessarie. Tutta la famiglia dovrebbe accertarsi di essere stata vaccinata contro il tetano con un richiamo vaccinale effettuato nei 10 anni precedenti la partenza. La vaccinazione antirabbica pre-esposizione, invece, e' raccomandata soltanto in casi di reale rischio di malattia, molto raro". Come bisogna comportarsi in caso di morso di animali? "In generale - prosegue Esposito - raccomandiamo di evitare di toccare o dar da mangiare ad animali sconosciuti, siano essi domestici o selvatici, informando anche i bambini. E in caso di morsi o graffi e' necessario intervenire tempestivamente: al fine di prevenire le infezioni, lavare le ferite con acqua e sapone, rimuovere eventuali materiali estranei e usare comuni disinfettanti. E' essenziale poi recarsi sempre al centro medico piu' vicino per valutare la necessita' di somministrazione della profilassi anti-rabbica post-esposizione. Se pur in Italia gli ultimi casi di rabbia endemica sono stati segnalati nel 2011, in caso di morso da parte di animali selvatici, cani randagi o pipistrelli e' essenziale rivolgersi a un Pronto Soccorso per gli interventi preventivi necessari". (Italpress).

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