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Handicap psicofisici, assegnati in Veneto contributi per 700mila euro In evidenza

Pubblicato in Sanità
05 Gennaio 2018 di Redazione Commenta per primo!
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Con recente provvedimento la giunta regionale del Veneto, su proposta dell'assessore alle politiche sociali Manuela Lanzarin, ha assegnato 700 mila euro per venire incontro alle famiglie che seguono, per i loro figli, una delle cure con i Metodi Doman, Vojta, Fay, Aba o Perfetti attualmente non offerte dal sistema pubblico. I fondi sono destinati al rimborso parziale delle spese sostenute direttamente dalle famiglie. Nel 2007 erano 300 mila euro, aumentati a 500 mila e da due anni saliti a 700 mila anche per l'apertura a nuovi metodi riabilitativi. Questi strumenti di riabilitazione, non erogati dal sistema sanitario italiano, sono rivolti anche alle problematiche dell'autismo e delle diagnosi di disturbo pervasivo dello sviluppo e mirano a ridurre i comportamenti problematici e a migliorare la vita dei bambini e dei ragazzi favorendo la socializzazione, la comunicazione ed il linguaggio, le autonomie personali e le abilita' cognitive. La normativa regionale (L.R. n. 6/99 e successive modifiche ed integrazioni) prevede contributi ai cittadini veneti portatori di handicap psicofisici che applicano tali metodi.