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Home Politica Primo piano (Marino Zorzato) «Maroni faccia uno sforzo con Tosi»

(Marino Zorzato) «Maroni faccia uno sforzo con Tosi»

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Marino Zorzato minimizza l’impatto di un’eventuale rottura politica con la Lega Nord in vista delle amministrative, ma non rinuncia a lanciare un messaggio all’aspirante leader del Carroccio Roberto Maroni: se l’ambizione è quella di ricostruire in un futuro l’asse del centrodestra con il Pdl di Angelino Alfano, almeno a Verona dove il candidato forte è il maroniano Flavio Tosi un segnale di “vicinanza” dovrebbe arrivare. Per il vicepresidente della giunta regionale e vice coordinatore del Pdl in Veneto «il dato storico che non bisogna dimenticare è che la Lega, alle amministrative, è quasi sempre andata da sola, salvo poche eccezioni.

È anche vero – ammette il deputato pidiellino – che in alcune circostanze siamo riusciti a trovare degli accordi favoriti dalle deroghe che il Carroccio si è concesso, ma in tal senso ha sempre inciso l’andamento dei rapporti politici su scala nazionale».

Ed oggi, a livello nazionale, le cose non vanno bene per niente.

Governiamo alla grande a livello regionale, fila tutto liscio a livello provinciale, abbiamo molti comuni nei quali sia noi che loro amministriamo bene, ma separatamente. Il problema, per l’appunto, si pone su scala nazionale: la settimana prossima abbiamo un incontro con la segreteria regionale della Lega per capire cosa deve succedere. Se saremo costretti a prendere atto di una situazione negativa, non avremo problemi a farlo: siamo già attrezzati per andare da soli o con delle civiche al primo turno, poi al secondo si vedrà.
Anche se devo ammettere che è questa l’unica nostra preoccupazione.

A cosa si riferisce?

Non siamo una coalizione che solitamente al secondo turno somma i rispettivi voti, quindi in qualche realtà rischiamo di portare a casa dei cattivi risultati. Ma ce ne faremo una ragione.

Siete delusi dall’atteggiamento della Lega?

Non siamo contenti delle loro scelte, ma le rispettiamo nonostante ci sembrino inopportune.

Crede che le frizioni interne al Carroccio incidano sulle scelte della Lega?

Non è la mia lettura: certamente noi del Pdl avvertiamo i loro mal di pancia anche a livello locale, ma non penso che questa tensione interna li spinga a non allearsi con noi su base locale.

Alla luce delle ambizioni di Alfano e Maroni sui rispettivi partiti di appartenenza, e alla luce dei buoni rapporti che intercorrono tra i due, un mancato accordo sulla candidatura di Tosi a Verona non rappresenterebbe una clamorosa sconfitta sul palcoscenico nazionale?

Messa così, lo sarebbe sicuramente. Diciamo che se Alfano e Maroni hanno interesse a consolidare i loro rapporti politici, se è vero tutto quello che si legge e si dice in giro, dovrebbero fare uno sforzo in particolare su Verona. E Maroni dovrebbe sforzarsi più di Alfano.

Non dovessero accordarsi?

Sarebbe un problema di Maroni: se si dichiara amico di Alfano, e se Tosi pur essendo amico di Maroni decide di correre da solo, non è certo un problema nostro.

Queste amministrative saranno un’occasione anche per fare un po’ di pulizia interna nel Pdl?

Teniamo le elezioni separate dai congressi, che in Veneto stiamo celebrando con grande partecipazione e serenità, non ci sono conti interni da regolare.