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Forse non sarà guerra con l’Ue In evidenza

Pubblicato in Politica
27 Novembre 2018 di Antonio Falconio Commenta per primo!
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La settimana si apre nel segno di una vivacità positiva della Borsa e di una evidente inversione nel trend negativo del rapporto fra i nostri titoli di stato e quelli tedeschi: effetto probabile del clima più disteso e costruttivo nel confronto con l’Ue sulla fisionomia della nostra manovra finanziaria. A convalidare la disponibilità al dialogo di Conte e Tria sono infatti intervenute prese di posizione significative dei due azionisti, M5S e Lega, della maggioranza di governo: indicative sia l’ annotazione di Salvini sulla rilevanza trascurabile di un irrigidimento sui decimali della manovra, sia l’esortazione di Di Maio a trattare con l’Ue con determinazione, ma anche con duttilità. Non possiamo oggi prevedere se questa nuova disponibilità all’incontro possa produrre risultati evidenti: intanto già l’averla declinata ha influito sui mercati finanziari e fatto emergere una nuova presa di coscienza: il destino dell’Italia è legata all’Europa, ma anche l’Europa, il suo progetto politico e il suo destino, sarebbero monchi senza l’Italia. Nell’attesa di vedere se le rose fioriranno e che i giardinieri abbiano qualche successo, un rapporto più disteso e conciliante fra governo italiano ed Ue dovrà forse suggerire un aggiustamento della linea delle opposizioni, specialmente di quelli di sinistra che si presenta rissosa e divisa. Così come nel tempo del renzismo arrembante sostenemmo che gli equilibri politici e la salute del sistema democratico non potevano non prevedere un centrodestra forte e competitivo, così oggi la dissoluzione del Partito democratico, che alcuni prevedono, ci appare sì conseguenza del suo affrettato atto di nascita, ma comunque intempestiva rispetto all’esigenza di rappresentanza di una comunità di sinistra che si sta sfaldando. Saremo forse nostalgici, ma in questo sistema, dove la politica, quella vera, si è fatta zerbino rispetto ai poteri economici e ai rischi totalizzanti della rete, si avverte quale delitto sia stato consumato nel liquidare il ruolo, il peso e le idee della Democrazia Cristiana.

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