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Mille dottori di ricerca incontrano le aziende alla 1^ Borsa della Ricerca forDoc In evidenza

Pubblicato in Lavoro
29 Settembre 2018 di Redazione Commenta per primo!
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VERONA - Lunedì 1 e martedì 2 ottobre si terrà al Palazzo della Gran Guardia di Verona la Borsa della Ricerca forDoc, il primo appuntamento nazionale dedicato all’inserimento professionale dei PhD e ideato per far incontrare dottori di ricerca e selezionatori di aziende innovative ed enti di ricerca.Alla manifestazione, realizzata dalla Fondazione Emblema, sono iscritti 960 dottori di ricerca provenienti da 55 università italiane di 18 Regioni e i delegati di oltre 60 aziende.I partecipanti a forDoc hanno conseguito o stanno conseguendo il dottorato di ricerca in Italia, ma provengono da ben 27 Paesi di 4 continenti e hanno una distribuzione per area scientifica molto eterogenea:-Giuridico-Economica 13,1% -Ingegneria-Architettura 15,4% -Scientifico-Tecnologica 46,2% -Sanitaria 11,8% -Umanistica 13,5%Dal 2007 Fondazione Emblema – afferma Tommaso Aiello, direttore generale della Fondazione Emblema – è impegnata per avvicinare università e imprese sui temi del lavoro e della -ricerca, attraverso eventi incentrati su incontri diretti tra atenei e aziende. La Borsa della Ricerca forDoc, con alle spalle oltre 18mila appuntamenti organizzati e centinaia di nuove collaborazioni avviate, si propone di dare un ulteriore apporto concreto, facendo incontrare per la prima volta aziende innovative e dottori di ricerca provenienti da tutta Italia. Siamo convinti che per molti ragazzi ci sarà una concreta possibilità di inserirsi in aziende e che queste realtà, grazie all’assunzione di risorse altamente specializzate, potranno innovare prodotti e processi e crescere in competitività”.Come funziona la Borsa della Ricerca forDocL’inserimento professionale dei PhD, al di fuori del contesto universitario, è un aspetto critico nel mercato del lavoro italiano anche per quanto riguarda il raccordo tra università e imprese. I dottori di ricerca, infatti, nonostante la loro preparazione di alto livello, vengono spesso considerati come una risorsa “problematica” da inserire in azienda e non sempre il mercato del lavoro riesce a coglierne il valore potenziale.La Borsa della Ricerca forDoc, quindi, si propone come il punto di incontro tra i dottorati e le aziende ed ha l’obiettivo di far incontrare domande ed offerta professionale di alto livello.Nelle settimane precedenti, attraverso il portale della Borsa della Ricerca, www.borsadellaricerca.it i referenti delle aziende hanno potuto consultare i curriculum dei candidati, ricercando in base alla loro specializzazione e richiedendo un colloquio per la giornata del 2 ottobre.Il format prevede colloqui individuali di 20 minuti tra responsabili delle risorse umane e PhD con l’obiettivo di favorirne l’inserimento professionale.La Borsa della Ricerca forDoc è organizzata in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione, Formazione, Lavoro della Regione Veneto. “La Regione Veneto – dichiara l’Assessore Elena Donazzan – è impegnata nel promuovere iniziative che possano favorire, non solo sul nostro territorio, il raccordo tra il mondo della formazione e le imprese. Per questo motivo, abbiamo deciso di sostenere la Borsa della Ricerca forDoc e di ospitare in Veneto il primo evento di recruiting nazionale per i dottori di ricerca. Il desiderio è di consolidare questa esperienza, lavorando sin da subito ad altre iniziative di sistema in grado di favorire concretamente l’inserimento lavorativo di quanti terminano gli studi universitari”.Quella in programma a Verona sarà dunque una prima nazionale, motivo di orgoglio anche per l’amministrazione scaligera. Federico Sboarina, Sindaco della città di Verona ha sottolineato: “Il progresso di un territorio e di un Paese nasce dalla capacità di attrarre aziende innovative e trattenere le sue competenze qualificate. Ecco perché è importante questa prima Borsa della Ricerca dedicata a dottorati e dottorandi che va esattamente in questa direzione e ha un ulteriore duplice merito. Per due giorni Verona, grazie a forDoc e a Fondazione Emblema che la organizza, diventerà la città italiana a più alta concentrazione di competenze, quella in cui si riuniranno le migliori ‘teste’ d’Italia, ma sarà anche un modello di sviluppo innovativo grazie al quale si comincerà a contrastare la fuga dei cervelli offrendo adeguate opportunità professionali”.Alla Borsa parteciperanno oltre 60 aziende, attive in tutti i principali cluster tecnologici: tra queste Aizoon, CNH, Dainese, Enel, Elica, FCA, GlaxoSimthKline, Intesa Sanpaolo, KPMG e Leonardo.“Sono contenta di rappresentare Huawei Italy Research Center in questa importante iniziativa. Per un HR Manager, l’attività di acquisizione e valorizzazione dei talenti è fondamentale – afferma l’HR manager Margherita Azzoni. La partecipazione a forDoc rappresenta un’occasione unica per conoscere e dialogare con i migliori dottorandi e dottori di ricerca delle più prestigiose Università italiane nonché rafforzare le collaborazioni con tali Università e altre realtà industriali innovative, per lo sviluppo di tecnologie all’avanguardia e di un ruolo di primaria importanza dell’Italia nell’expertise tecnologico del mondo”.Come ha dichiarato da Stefano Miotto - Direttore Confindustria Veneto Siav: “Borsa della Ricerca forDoc costituisce un significativo e concreto esempio di come si possano realmente creare collegamenti tra il mondo della ricerca e l'impresa. È innegabile come l'innovazione continua sia indispensabile per la competitività e lo sviluppo delle imprese. Ma è evidente come l'accesso alle fonti della ricerca e dell'innovazione non sia sempre agevole in particolare per le PMI Questo percorso può essere fortemente accelerato dall'inserimento di risorse umane altamente qualificate come i ricercatori. Ed è questa la ricetta di questa iniziativa. I ricercatori non apportano solo competenze specialistiche, ma consentono alle imprese di connettersi ai network delle comunità scientifiche e sono in grado di farlo utilizzando linguaggi appropriati, che spesso non sono propri delle imprese”.PROGRAMMAIl programma inizia il 1° ottobre a partire dalle 15.00 con la sessione plenaria sul tema “Dal Dottorato all’azienda: un valore da scoprire”.Interverranno alla Sessione Plenaria di apertura Elena Donazzan - Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Regione Veneto; Tommaso Aiello, DG Fondazione Emblema; Federico Sboarina - Sindaco di Verona; Nicola Sartor - Rettore Università di Verona; Enrico Bassi - Site HR Manager Ball Beverage Packaging Italia; Margherita Azzoni - HR Manager Huawei Technologies Italia; Stefano Miotto - Direttore Confindustria Veneto Siav; Santo Romano - Direttore Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria Regione Veneto; Fabrizio D'Ascenzo - Delegato per i Rapporti con le Imprese ed il Mondo del Lavoro Università Sapienza di Roma; Alessandra Gentile - Delegato alla Ricerca Università di Catania e Giuseppe Novelli - Rettore Università Tor Vergata.La giornata del 2 ottobre, dalle 9,30 alle 16,30, sarà incentrata sui colloqui tra i dottori di ricerca accreditati e le aziende presenti.Oltre alla Regione Veneto, gli altri partner dell’iniziativa sono Comune di Verona, Università di Verona, Veneto Lavoro, Confindustria Veneto SIAV, Comitato per la Valorizzazione del Dottorato di Ricerca, ADI – Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani e Find Your Doctor.La Borsa della Ricerca forDoc, è un evento complementare al Forum nazionale che da nove edizioni a Salerno fa incontrare i gruppi di ricerca e investitori. L’appuntamento per la decima edizione è sempre al Campus di Fisciano (Sa) dal 28 al 30 maggio 2019.

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