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Rifiuti, Ue deferisce Italia per discariche non a norma In evidenza

Pubblicato in Europa
21 Maggio 2017 di Redazione Commenta per primo!
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L’Italia non ha messo in regola le discariche nonostante le sollecitazioni dell’Unione europea, e per questo motivo la Commissione Ue ha deciso di deferirla alla Corte di giustizia dell’Ue. La decisione apre le porte alle multe contro il governo nel caso in cui le critiche dell’esecutivo comunitario fossero accolte. All’Italia si contesta di “non aver bonificato o chiuso 44 discariche che rappresentano un grave rischio per la salute umana e per l'ambiente”. I siti contestati si trovano tra Abruzzo (11), Basilicata (23), Campania (2), Puglia (5) e Friuli Venezia Giulia (3). Alle autorità sono stati concessi quasi dieci anni di tempo, ma senza risultati. Entro il 16 luglio 2009 si dovevano mettere a norma siti di stoccaggio, ma malgrado il tempo concesso e malgrado gli avvertimenti di Bruxelles, “l'Italia ha omesso di adottare misure per bonificare o chiudere” le 44 discariche non conformi. “Nonostante alcuni progressi compiuti, le misure necessarie per la bonifica o la chiusura di 44 discariche non sono ancora state completate”, sottolinea la Commissione.

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