Cerca nel sito

Seguici su Facebook!

Sei qui: HomeEconomiaConfesercenti: "Si allontana rafforzamento ripresa"

Confesercenti: "Si allontana rafforzamento ripresa" In evidenza

Pubblicato in Economia
24 Aprile 2018 di Redazione Commenta per primo!
Vota questo articolo
(0 Voti)
"Il clima di fiducia peggiora sensibilmente, e lo stallo politico sulla formazione del nuovo governo non aiuta a risolvere l'incertezza di fondo di imprese e famiglie". Cosi' l'Ufficio economico Confesercenti sui dati della fiducia diffusi oggi da Istat. "Il peggioramento del clima e' dovuto, in primo luogo, ad una ripresa ancora troppo debole. E che da' segni di rallentamento, dall'industria al turismo, che dopo un 2017 da record adesso registra risultati sempre positivi, ma decisamente meno brillanti. E la ripresa - osserva Confesercenti - e' ancora piu' debole nel commercio, come segnalano il crollo della fiducia per le imprese di settore e la diminuzione delle vendite registrata nella prima parte dell'anno. In uno scenario di questo tipo, il rischio e' che l'assenza prolungata di un esecutivo allontani anche il rafforzamento della ripresa. La nostra economia continua infatti a soffrire di diversi elementi di debolezza: competitivita', pressione fiscale, politiche comunitarie ancora troppo orientate in senso restrittivo. Per questo e' necessario un esecutivo che dia un segno forte, anche comunicativo, di inversione e nuove linee d'azione che individuino un quadro piu' di prospettiva per imprese e famiglie. Servono certezze sull'azione di Governo, sui rapporti con l'Europa sulla disattivazione delle clausole di salvaguardia - che ci costerebbero oltre 20 miliardi di consumi -, cosi' come un serio piano di sostegno alle imprese e di riduzione del carico fiscale, o rischiamo un nuovo declino della nostra economia", conclude.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

La Discussione - registrazione Tribunale di Roma n. 3628 del 15/12/1953 - C.F. / n. 13130691002
Testata beneficiaria dei contributi di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250 e dal decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Contributo incassato per l’anno 2016: Euro 916.960,30