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Unimpresa, 452mila edifici degradati e a rischio In evidenza

Pubblicato in Economia
16 Luglio 2017 di Redazione Commenta per primo!
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Secondo l'analisi dell'associazione, basata su dati della Corte dei conti e dell'agenzie delle Entrate aggiornati al 2015, in Italia c'e' quasi mezzo milione di immobili in dissesto, parzialmente o totalmente inutilizzabili. Si tratta di 452.410 costruzioni classificate, secondo i parametri catastali, come degradati. Il rapporto rispetto agli edifici sani, che in totale sono 62.861.919, e' pari allo 0,72%. Sono 10 le province piu' a rischio, la maggior parte situate nel Sud del Paese, ma spiccano alcune realta' del Nord Ovest (In Piemonte e Val d'Aosta): Frosinone, Cosenza, Cuneo, Benevento, Foggia, Aosta, Siracusa, Piacenza, Verbanio Cusio Ossola, Vibo Valentia. In tutto il resto del Paese si contano 345.848 costruzioni degradate e 58.393.439 edifici "sani", con un rapporto dello 0,58%. "Al di la' delle preoccupazioni sul versante della sicurezza, l'area che abbiamo fotografato, ovvero degli immobili catastalmente rovinati, rappresenta una possibile fonte di sviluppo dell'economia, per il settore dell'edilizia e per tutto l'indotto, dall'arredamento agli accessori" commenta il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara. "Bisogna insistere anche per quanto riguarda la valorizzazione di alcuni beni sul fronte artistico e culturale, con tutto quello che se ne puo' trarre anche per il turismo" aggiunge Ferrara.

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