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È stata inaugurata questa sera al Memoriale della Shoah la mostra "Razzismo in Cattedra", alla presenza dell'assessore Lorenzo Lipparini (Partecipazione, cittadinanza attiva e Open data), Roberto Jarach (Presidente Memoriale della Shoah Milano), Cesira Militello (Preside Liceo Petrarca), Marcello Flores D'Arcais (storico) e Mauro Tabor (assessore alla Cultura della Comunita' ebraica Trieste). La mostra, ideata e curata da alcuni studenti del liceo Petrarca di Trieste nell'ambito del progetto alternanza scuola-lavoro, ripercorre la cacciata dei professori e degli studenti ebrei dal liceo Petrarca nel 1938, ed era salita agli onori della cronaca nazionale qualche settimana fa a causa del veto sul manifesto promozionale imposto dal Comune di Trieste. Uno stop a cui il Comune di Milano aveva risposto con l'offerta di allestire la mostra in una delle sale di proprieta' dell'Amministrazione.La vicenda si era poi conclusa con il passo indietro del Comune di Trieste e con il successivo allestimento al museo Sartorio, ma l'invito del Comune di Milano non è caduto nel vuoto: grazie alla collaborazione con l'Università e la Comunita' Ebraica di Trieste e con il sostegno del Memoriale della Shoah, la mostra arriva a Milano, dove sarà visitabile gratuitamente sino al 9 dicembre. "Siamo felici di poter ospitare la mostra di questi ragazzi - commenta l'assessore Lorenzo Lipparini, ideatore dell'invito 'fuori sede' -, in una cornice cosi' importante come il Memoriale della Shoah. E' importante che il ricordo di cio' che è stato non si perda, soprattutto in occasione di un anniversario cosi' importante come gli ottant'anni dalla promulgazione delle leggi razziali del 1938. Milano si fa ancora una volta portavoce della necessità di non dimenticare: la memoria e' lo strumento più potente per scongiurare che la Storia possa tristemente ripetersi". "In un momento come quello attuale - sottolinea il presidente Roberto Jarach - in cui il clima socio-politico permette o addirittura facilita l'incitamento all'odio e la diffusione di pregiudizi, complottismi, e rivisitazioni storiche, iniziative come quella del Liceo Petrarca di Trieste che, non solo educa alla diversita' e alla consapevolezza, ma invita studentesse e studenti a farsene carico, devono essere valorizzate e promosse. Per questo abbiamo risposto con entusiasmo quando l'assessore Lipparini ci ha proposto di ospitare 'Razzismo in cattedra', per far si' che i cittadini milanesi, specialmente i piu' giovani su cui il Memoriale ha da sempre un focus specifico, potessero toccare con mano quanto conoscenza del passato, e senso di responsabilita' civile possano insieme dar vita a progetti che parlano all'oggi. Auspichiamo che altre scuole, seguendo l'esempio di quella triestina, si lancino in progetti di questo valore, e che questo non rimanga una caso isolato". Portare a Milano la mostra realizzata dagli studenti del Liceo Petrarca di Trieste - commenta la preside Cesira Militello - , grazie all'invito da parte del Comune e alla generosita' di tutti coloro che hanno sostenuto l'iniziativa, costituisce non soltanto l'occasione di condividere alcuni documenti e testimonianze sul dramma delle leggi razziste a Trieste, ma anche l'opportunita' di riflettere sulla necessita' di mantenere una coscienza civile sempre vigile e attenta al rispetto dei diritti umani. Il lavoro svolto dimostra che anche un progetto di alternanza scuola lavoro, come quello realizzato dalla professoressa Benussi con i ragazzi della attuale 5 I, puo' efficacemente collegarsi all'insegnamento di Cittadinanza e Costituzione. L'allestimento della mostra richiama una classe liceale degli anni '30, con una cattedra, alcuni banchi e una lavagna: uno scorcio di quotidianita' scolastica che le leggi razziali hanno inevitabilmente cambiato. L'esposizione ricostruisce la vita, dal 1938 al 1945, dei professori e degli studenti ebrei cacciati dal Liceo Petrarca attraverso alcuni documenti originali provenienti dagli archivi del liceo e della Comunita' ebraica triestina, dall'Archivio di Stato e da alcuni archivi privati. Alla fine del percorso espositivo e' stato anche proiettato il documentario "1938.Vita Amara", realizzato all'interno dello stesso progetto di alternanza scuola-lavoro da cui e' nata la mostra. All'inaugurazione hanno preso parte anche diciotto studenti del Liceo Petrarca, ospitati dalle famiglie degli studenti del Liceo Artistico Orsoline di Milano. La mostra e' stata resa possibile grazie alla collaborazione di ItaliaCamp, Liceo Orsoline, B&B La casa, B&B Casa Titta, Chiara Alberti, Trediciottanta 1380. (Italpress).
Pubblicato in Cultura
Il fascino dello shopping nelle vie del Quadrilatero e' intramontabile e Milano continua a essere meta dei viaggi dei turisti internazionali, che rappresentano un'opportunita' preziosa per lo sviluppo dell'economia e del turismo locale. Negli ultimi dieci anni l'andamento del tax free e' sempre stato positivo e a partire dal 2010 il capoluogo lombardo ha visto un incremento dei turisti cinesi, che nel biennio 2015-2016, sono arrivati a essere la prima nazionalita' in citta'. Dal 2006 a oggi, invece, i russi e gli americani, seppur con andamenti altalenanti, hanno mantenuto una presenza costante nel Bel Paese. Questo uno dei trend che emergono dall'analisi condotta da Global Blue, societa' leader per i servizi Tax Free Shopping, presentata oggi nella Lounge di via Santo Spirito 5. Un incontro, che, grazie anche al contributo di Francesco Pesenti Barili, Senior Market Representative di UnionPay International, ha voluto essere un'occasione di confronto sui flussi turistici, in particolare quello cinese, a Milano e in Italia.
Pubblicato in Economia
"L'Ats di Milano ci ha comunicato che negli ultimi 15 giorni sono stati segnalati due casi di morbillo. Si tratta di due ricercatori, di 31 e 27 anni, le cui condizioni di salute sono in linea con il normale decorso della malattia, senza alcuna particolare complicazione. Sono state attivate tutte le procedure per avvisare chi fosse entrato in contatto con loro e offerta la vaccinazione a chi risultato non coperto o immune per aver gia' contratto la malattia". Lo riferisce l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera. "Il primo caso - ha spiegato l'assessore - e' stato registrato il 14 giugno. Grazie alla collaborazione del Medico Competente, responsabile della salute dei lavoratori del Politecnico, sono stati identificati 20 contatti di lavoro che sono stati valutati in relazione alla suscettibilita' verso la malattia. Di questi 10 risultavano gia' vaccinati, 7 immuni per aver gia' contratto la malattia, 3 hanno aderito all'offerta della somministrazione e si sono fatti vaccinare". "Il secondo caso - ha continuato - risale allo scorso 27 giugno. Anche in quest'occasione sono stati identificati e rintracciati 13 colleghi di lavoro, 38 persone che avevano svolto con lui una esercitazione didattica e altre 30 che vi avevano condiviso il pranzo del giorno prima l'inizio dei sintomi".
Pubblicato in Sanità
Al via lo studio di fattibilita' dell'Hub Metropolitano Segrate-Porta Est, il nodo del trasporto pubblico locale, pensato per collegare l'aeroporto di Linate, l'Idroscalo, il Centro multifunzionale e la rete ferroviaria regionale unendo la linea metropolitana M4 e le linee ferroviarie suburbane S5 e S6. Lo rende noto il Comune di Milano sulla base di quanto stabilito dalla Giunta con l'approvazione del Protocollo d'intesa che affida a Metropolitane Milanesi la realizzazione della fase 1 dello studio. La creazione di un crocevia nella porta Est di Milano permetterebbe di rispondere alla domanda di traffico di lunga percorrenza, aeroportuale e regionale, e di creare collegamenti tra Milano, le citta' lombarde e quelle servite dall'Alta Velocita'. Allo studio, infatti, anche la possibilita' di connettere l'aeroporto di Linate con il sistema ferroviario veloce, ipotesi legata alla realizzazione della stazione ferroviaria Porta Est di Milano per l'alta velocita', prevista dal piano delle stazioni Alta Velocita' di Milano. Una connessione di trasporto pubblico tangenziale che potra' avere sviluppi a nord, connettendo la M2 e a sud Connettendo la M3. Il Progetto dell'Hub Metropolitano Segrate-Porta Est nasce dall'evoluzione dell'Accordo di Programma sottoscritto nel 2009 dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano e dal Comune di Segrate, per la definizione degli interventi conseguenti alla costruzione di un polo commerciale realizzato nel Comune di Segrate, che oggi vede quale partner privato la societa' Westfield Milan S.p.A. Sara' quest'ultima a farsi carico degli oneri relativi alla realizzazione dello studio di fattibilita' da parte di MM. L'Hub Segrate e' inoltre indicato quale caso di sperimentazione della strategia progettuale degli "Hub Metropolitani" individuata dal Piano strategico di Citta' Metropolitana di Milano e prevista dal Pums (piano urbano mobilita' sostenibile) recentemente adottato dal Comune.
Pubblicato in Società
Nuova tecnologia, accesso più semplice e niente più limiti di traffico per OpenwifiMilano, la rete wireless gratuita del Comune di Milano che consentirà a ogni utente la navigazione Internet per un quantitativo illimitato di volume di dati scaricabili. Il nuovo sistema, che entrerà in funzione il prossimo 7 giugno, permetterà un accesso semplificato: l’utente, infatti, dovrà inserire la password solo alla prima connessione. Il dispositivo, in prossimità di uno dei 650 punti d'accesso dislocati in città, sarà riconosciuto automaticamente dalla rete pubblica, consentendo un’immediata connessione senza bisogno di ulteriori passaggi. Per permettere il passaggio a questo nuovo servizio, Openwifimilano non sarà disponibile nelle giornate del 5 e 6 giugno. A partire dal 7 giugno, accedendo dal proprio dispositivo alla rete OpenwifiMilano, gli utenti troveranno tutte le informazioni disponibili per effettuare la registrazione al nuovo sistema.
Pubblicato in Cultura
La cultura delle indagini e la conoscenza delle tecniche di investigazione per individuare le prove da usare in ambito processuale sono state al centro del forum dell'ISFA, l'Associazione Internazionale No Profit di Informatica Forense, a Milano. L’iniziativa è stata organizzata con il Patrocinio della Camera Penale di Milano e dell’Ordine degli Avvocati di Milano e il contributo dell’Agenzia di Comunicazione Ital Communications. Quest’anno ricorre il decennale dell’IISFA, che dal 2007 vanta un importante bagaglio di attività svolte, tra cui la pubblicazione di oltre 15 libri sul tema dell’informatica forense, oltre 1000 ore di formazione e convegni alcuni riservati ai soci, che sono più di 850 tra tecnici informatici, investigatori, avvocati e magistrati. PUBBLICITÀ “Dieci anni fa i nostri esperti spingevano per chiedere una maggiore autorevolezza delle tecniche di digital forensics all’interno della normativa italiana e della prassi investigativa, ha affermato Gerardo Costabile, presidente IISFA. “Nel 2008 il primo passo è stato quello di contribuire ad inserire, nel codice di procedura penale, le indicazioni dei principi dell’informatica forense. Durante l’evento abbiamo parlato di robot, internet of things, droni, telematica delle auto, clonazione di impronte digitali sui cellulari e mobile forensics, bitcoin, malware ed altro ancora”. Durante le due giornate IISFA di Milano c'è avuto modo di scoprire l’ultima versione multimediale del “Cybercop”, un gioco inventato all’esordio dell’associazione.«Il ‘Cybercop 2017’, un gioco tecnico-investigativo che quest’anno ha avuto una versione più social, dove il pubblico ha interagito in tempo reale con una App per cambiare le sorti dell’indagine simulata» Ha dichiarato Giuseppe Mazzaraco, membro del direttivo IISFA e responsabile della Certificazione Cifi (Certified Information Forensics Investigator). “Il gioco si è svolto a tappe - ha aggiunto -: dalla querela ad una serie di scenari investigativi, anche con dimostrazioni tecniche per l’infezione con captatori o sistemi di cyberspionaggio”. A margine del gioco si è tenuto un approfondimento sul piano giuridico-investigativo-difensivo con l’intervento di: Fabio Pietrosanti, Naia - Security & Digital Forensics Consultant; Andrea Ghirardini, Pila - Security & Digital Forensics Consultant; Marco Maria Alma, Giudice presso la Corte di Cassazione; Francesco Cajani, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Milano; Giuseppe Vaciago, Avvocato della Camera Penale di Milano; Stefano Aterno Avvocato del Foro di Roma. “L’Associazione, in questi 10 anni, è diventata anche un punto di riferimento in Europa - ha detto il Pubblico Ministero Francesco Cajani, componente del Comitato Tecnico Scientifico di IISFA e riferimento italiano dell’European Judicial Cybercrime Network di Eurojust -. Dal 2008, con la partecipazione anche del board di IISFA al primo ‘Strategic Meeting on Cybercrime’ ad Atene, i nostri migliori tecnici hanno saputo portare il loro prezioso contributo nell’ambito del dibattito giuridico sulle tematiche delle investigazioni tecnologicamente avanzate».
Pubblicato in Società
Giovedì, 11 Maggio 2017 06:00

Sala consegna chiavi Milano a Obama

La consegna delle chiavi della città all'ex presidente degli Usa Barack Obama da parte del sindaco di Milano Giuseppe Sala è avvenuta durante "un incontro privato, per questioni di sicurezza. "E' andata bene, è stata emozionante, una grande gioia da parte mia ma, anche, da parte di tutti" dichiara Sala, a margine dell'incontro provato con Obama, a Fieramilano. "L'augurio è che, adesso che è un vero milanese, ritorni", continua il sindaco. "Ha ricordato, scherzando, che, nel 2015, è stata qui la parte importante della famiglia Obama, cioè la moglie", aggiunge. "L'invito è a entrambi a ritornare presto", ribadisce Sala. Sulla sua visita a Milano, Sala ha detto che gli "sembrava molto contento. Una visita rapida, però ha apprezzato la città. C'è la speranza che torni presto", conclude.
Pubblicato in Politica
Giovedì, 04 Maggio 2017 06:00

Rocca: «Milano può essere città globale»

“Abbiamo realizzato uno strumento che, attraverso l’analisi di 214 indicatori, misura l’attrattività e la competitività di Milano nel confronto europeo. La nostra città risulta ben posizionata rispetto alle città benchmark, in particolare per la sua struttura economica robusta, diversificata e caratterizzata da un’elevata reputazione su scala internazionale". Lo ha detto Gianfelice Rocca, presidente di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, in occasione della presentazione della prima edizione dell’Osservatorio Milano 2017 che si è tenuta questa mattina a Milano, alla sede di Assolombarda. L’Osservatorio è stato realizzato con una collaborazione pubblico-privato, fra uffici studi, imprese, istituzioni, associazioni e il comune di Milano. "La nostra città mostra anche elementi positivi connessi al suo capitale scientifico e tecnologico, grazie alle sue università e centri di ricerca, e come capitale estetica, legata alla vocazione artistica, culturale e del design"."Vivendo nel mondo - è stata la riflessione di Rocca - la mia percezione è che nel futuro sopravvivranno le città che faranno scelte molto coraggiose, con la capacità di dare un futuro ai giovani e attrarre talenti. Il tasso di laureati a Milano, al 30%, è inferiore a Barcellona, dove è al 40%. Milano deve essere una città più colta, scientifica ed innovativa, con dei livelli di investimento nella ricerca molto più forti"."Occorre definire traiettorie primarie di sviluppo - ha scandito - per poter essere una città globale nel mondo. Una di queste traiettorie è quella delle scienze della vita. Stiamo facendo lo sforzo per avere qui la sede dell’Ema e c’è lo sforzo per costruire lo Human Technopole. Ma Barcellona fa meglio di noi, dobbiamo fare di più. Bisogna avere il coraggio di decidere e seguire tali decisioni maniacalmente, attraverso la meritocrazia e con più fondi in competizione. L’altro tema è la digitalizzazione delle industrie. Abbiamo l’assoluta necessità di trasformare il nostro sistema produttivo in un sistema super digitalizzato. La digitalizzazione è in conflitto con l’occupazione? Esistono migliaia di posti di lavoro nella meccatronica o nel software ma le scuole non preparano per questo tipo di profilo". Milano deve darsi una visione al 2025 e perseguirla in maniera maniacale”, ha concluso Rocca, "la cosa che più emerge in questo studio è la voglia di collaborare: lavorare insieme è un esempio che Milano sta dando al Paese. E’ la più grande acquisizione in questi anni e dobbiamo preservarla”.
Pubblicato in Società
"'Urbanà è una rassegna di eventi che si terrà dal 4 al 7 maggio e ha come obiettivo quello di portare il dipartimento di Sociologia e di Ricerca sociale, ma anche l'ateneo di Bicocca, nel centro della città, da due punti di vista: da quello geografico, perché Bicocca è in periferia, e, soprattutto, al centro del dibattito e della discussione sul racconto della città, della riflessione su come cambia la città». Lo dichiara, all'agenzia Italpress, Giampaolo Nuvolati, direttore del Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale dell'Università Milano-Bicocca, a margine della presentazione della rassegna 'Urbana.

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Pubblicato in Cultura
"Milano vuole essere un rompighiaccio nell'innovazione tecnologica del nostro Paese. Milano, nel suo sistema, ha la forza per candidarsi a essere al centro di tutti i momenti di innovazione". Lo dichiara il sindaco di Milano Giuseppe Sala, durante la presentazione del 'Fascicolo del cittadino', a Palazzo Marino, a Milano. "Il nostro sforzo deve essere quello di lavorare su tutti i fronti", unito alla "nostra capacità lavorare con costanza", senza "lasciarne indietro nessuno", continua il sindaco. "Il mondo digitale può essere il minimo comun denominatore della nostra azione", seguendo il "mantra di una Milano competitiva e solidale", spiega. Per questo "dobbiamo sviluppare concretamente l'attitudine all'uso delle tecnologie" e "stare attenti a capire cosa si può fare con la banda", dato che "Milano è una delle 5 città scelte per sperimentare il 5G", conclude.
Pubblicato in Società
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La Discussione - registrazione Tribunale di Roma n. 3628 del 15/12/1953 - C.F. / n. 13130691002
Testata beneficiaria dei contributi di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250 e dal decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Contributo incassato per l’anno 2016: Euro 916.960,30