Cerca nel sito

Seguici su Facebook!

Sei qui: HomeCulturaUltimi giorni per "Restituzioni" alla Reggia di Venaria

Ultimi giorni per "Restituzioni" alla Reggia di Venaria In evidenza

Pubblicato in Cultura
13 Settembre 2018 di Redazione Commenta per primo!
Vota questo articolo
(0 Voti)
Venerdi' 14, sabato 15 e domenica 16 settembre 2018 sono gli ultimi giorni per visitare l'esposizione conclusiva della XVIII edizione di Restituzioni, il programma di salvaguardia e valorizzazione che Intesa Sanpaolo conduce da quasi trent'anni a favore del patrimonio artistico nazionale, in corso alla Reggia di Venaria a Torino. Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, organizzata in collaborazione con il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, l'esposizione, che ha avuto un grande successo di pubblico con oltre 70.000 presenze, comprende 80 nuclei di opere, per un totale di 212 manufatti, provenienti da 17 regioni italiane, restaurati grazie a Intesa Sanpaolo nel biennio 2016-2017. La mostra copre un arco cronologico di quasi 40 secoli, spaziando dall'antichita' al contemporaneo fornendo cosi' un ampio panorama del patrimonio artistico italiano. Michele Coppola, Direttore Centrale Arte, Cultura e Beni Storici, Intesa Sanpaolo, dichiara: "Restituzioni e' testimonianza pluridecennale dell'importante contributo della Banca e del nostro Progetto Cultura alla difesa e valorizzazione dello straordinario patrimonio artistico nazionale. Il grande riscontro di pubblico della Fragilita' della bellezza alla Reggia di Venaria rafforza la convinzione del nostro impegno, gia' rivolto alla diciannovesima edizione del programma, che permettera' di restituire nuova vita ad altri capolavori dell'arte italiana." Mario Turetta, Direttore del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, afferma: "Siamo davvero molto soddisfatti della collaborazione con Intesa Sanpaolo che ha portato alla realizzazione di questa straordinaria mostra. Ci auguriamo che l'iniziativa possa essere preludio di nuovi ed importanti progetti futuri. Invitiamo quanti non abbiamo ancora visitato La Fragilita' della Bellezza, ad approfittare di questi ultimi giorni di apertura." Tra le opere esposte, gli affreschi della Tomba di Henib, dal Museo Egizio di Torino; la preziosa Testa di Basilea, dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria; il Ritratto di Caterina Balbi Durazzo di Anton Van Dyck, da Palazzo Reale di Genova; San Girolamo penitente di Tiziano, dalla Pinacoteca di Brera; San Daniele nella fossa dei leoni di Pietro da Cortona, dalle Gallerie dell'Accademia di Venezia, fino a opere di Morandi, Burri e Twombly. Nella grande varieta' non mancano oggetti particolari come il Mantello Tupinamba', realizzato con penne e fibre di cotone, giunto tra XVI e XVII secolo in Italia dal Brasile, oggi conservato alla Pinacoteca Ambrosiana, o il seicentesco Clavicembalo dipinto, dal Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma. Dal 1989 ad oggi, sono ormai oltre 1.300 le opere "restituite" alla collettivita': una sorta di ideale museo, con testimonianze che spaziano dalle epoche proto-storiche fino all'eta' contemporanea, dall'archeologia all'oreficeria, alle arti plastiche e pittoriche. La chiusura della mostra e' concomitante con uno dei piu' prestigiosi appuntamenti di studio sulle tematiche del restauro, a livello internazionale. Si chiude infatti domani 14 settembre a Torino il 27° Congresso dell'International Institute for Conservation of Historic and Artistic Works (IIC), che ha cadenza biennale. Un'iniziativa di grande rilievo che ha visto l'arrivo di oltre 500 professionisti del restauro e della conservazione dei beni culturali. La scelta di Torino non e' casuale vista la presenza di importanti realta' nel campo del restauro come il Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale", che collabora con musei ed enti culturali di tutto il mondo. Tra i luoghi che ospitano il Congresso anche residenze sabaude come Palazzo Reale, Palazzo Madama e Reggia di Venaria. (Italpress).

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

La Discussione - registrazione Tribunale di Roma n. 3628 del 15/12/1953 - C.F. / n. 13130691002
Testata beneficiaria dei contributi di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250 e dal decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Contributo incassato per l’anno 2016: Euro 916.960,30