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In occasione del terzo anniversario della scomparsa di Ciro Esposito, domenica 25 giugno alle 10.30, presso la Villa comunale di Scampia, a Napoli, si terra' la cerimonia di intitolazione, alla presenza del sindaco Luigi de Magistris, della Villa che diventa "Parco Ciro Esposito", il giovane tifoso ucciso negli scontri precedenti la finale di coppa Italia del 2014 a Roma. L'intitolazione e' stata decisa la scorsa settimana con una delibera di Giunta proposta dall'Assessore con delega alla Toponomastica, Alessandra Clemente, ed ha ricevuto in queste ore il parere favorevole alla deroga da parte del Prefetto Carmela Pagano. Durante l'iniziativa interverranno i familiari, il consiglio dell'8 Municipalita', associazioni del territorio e l'Associazione "Ciro Vive".
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NAPOLI – Edmondo Duraccio è stato confermato presidente dei Consulenti del Lavoro di Napoli. Il Consiglio Provinciale dell’Ordine, eletto il 22 marzo scorso con la partecipazione di 580 iscritti su 1.600 aventi diritto al voto, ha attribuito le cariche per il triennio 2017/2020. Duraccio, rieletto per l’11° mandato consecutivo, è il leader storico della categoria, fautore della formazione continua, della comunicazione scientifica ed istituzionale ed promotore del "Forum Lavoro". La sua rielezione è avvenuta alla vigilia del IX Congresso Nazionale di Categoria che si svolgerà a Napoli presso il teatro Augusteo a fine aprile. Riconferme anche per Francesco Capaccio (consigliere segretario) e Umberto Dragonetti (consigliere tesoriere). Completano il Consiglio provinciale Pasquale Assisi, Carlo Astarita, Giuseppe Cappiello, Massimo Contaldo, Pietro di Nono e Fabio Triunfo. Riconfermato alla presidente del Collegio dei Revisori Gennaro Musto.
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NAPOLI – “In tema di evasione fiscale, i segnali positivi non mancano: il recupero dell’evasione è aumentato, nel 2004 si recuperavano circa 2,1 miliardi, oggi siamo a 19 miliardi. Il secondo segnale positivo è il recupero dell’adempimento spontaneo, oggi molti più italiani spontaneamente pagano il carico fiscale”. Lo ha detto Luigi Casero, viceministro dell’Economia e delle Finanze, intervenendo al 55° congresso dell'Unione Giovani dottori commercialisti di Napoli, che s’è concluso oggi a Napoli. “E’ evidente che le difficoltà restano: ad oggi – ha evidenziato Casero - l’Italia ha ancora un’evasione fiscale molto alta, sintomo che il sistema fiscale deve essere riformato e stiamo provando a farlo creando un nuovo rapporto tra fisco e consulente. Fatto questo, i numeri potranno cambiare e si potranno risolvere problemi e difficoltà di differente natura: ma per raggiungere i traguardi prefissati occorre aggredire frodi ed evasione”. Casero ha inoltre evidenziato come sia “fondamentale il compito dei commercialisti in ottica futura: occorre definire il loro ruolo nei prossimi 15 anni, questa non è una professione superata ma più attuale che mai, e con nuovi compiti. Oggi il commercialista è consulente a tutto campo delle imprese ed in alcuni casi può svolgere un ruolo terzo”.
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NAPOLI – “I giovani commercialisti chiedono a Governo e Parlamento semplificazione ed attuazione di quanto previsto dalle leggi. Abbiamo bisogno di certezze sulle norme e sulla programmazione dei prossimi anni. Crediamo che essere al centro del processo decisionale sia necessario, il nostro parere non può restare inascoltato perché siamo quelli che toccano con mano i problemi di famiglie ed imprese. Ci auguriamo che da Napoli inizi una fase di cambiamento, che possa rivalutare le eccellenze del nostro Paese”. Lo ha detto Matteo De Lise, presidente del Comitato organizzatore del 55° congresso dell'Unione Giovani dottori commercialisti di Napoli, iniziato oggi presso il Centro Congressi della Stazione Marittima nel Porto di Napoli. Presenti in città oltre 1500 giovani professionisti. Vincenzo Moretta, numero uno dei commercialisti napoletani, ha affermato: “I giovani rappresentano il nostro futuro e da qualche anno devono affrontare una fase di grande cambiamento globale. Da tempo insistiamo sul fatto che le nuove generazioni debbano prepararsi con maggiori competenze e specializzazione, soltanto così possiamo essere un valore aggiunto per le imprese”. “I commercialisti hanno un ruolo importante in molti ambiti ed anche nel supporto alle imprese – ha evidenziato Massimo Miani, presidente Consiglio nazionale dei commercialisti -. Oggi lo stiamo facendo soprattutto nelle fasi di crisi, durante le quali proviamo a salvare le imprese: classico esempio della centralità della nostra funzione. I giovani? La professione guarda sempre alle nuove generazioni con l’obiettivo di ridare appeal ad una categoria dopo un periodo di riduzione delle iscrizioni”. Fazio Segantini, presidente Unione giovani dottori commercialisti, ha sottolineato come sia necessario “affrontare a tutto tondo il tema della crisi d’impresa. Ci sono aspetti critici che vogliamo intercettare: non pensiamo ci sia bisogno di nuovi Albi, ma di maggiore attenzione alle specializzazioni”. Ha introdotto i lavori il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
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NAPOLI – “Oltre 1500 giovani dottori commercialisti si ritroveranno a Napoli per affrontare un tema attuale come quello della crisi d’impresa. La scelta del tema nasce dalla consapevolezza del ruolo centrale che il professionista riveste nella gestione delle diverse fasi di vita delle aziende. Siamo convinti che da Napoli possa partire un messaggio di riscatto per tutta la categoria, il Congresso sarà un’occasione di confronto e siamo felici di ospitarlo in una città dalla quale mancava da più di vent’anni”. Lo ha detto Matteo De Lise, presidente del Comitato organizzatore del 55° congresso dell'Unione Giovani dottori commercialisti di Napoli, in programma fino al 7 aprile presso il Centro Congressi della Stazione Marittima nel Porto di Napoli. “Al Congresso – evidenzia De Lise – interverranno relatori di spessore ed esponenti della procura della Repubblica. Parallelamente, sono stati organizzati numerosi workshop per dedicare attenzione ad alcune tematiche più specifiche, su tutte la transazione fiscale come strumento per la risoluzione della crisi. Sarà anche approfondito il ruolo del commercialista nel mondo delle vendite immobiliari che lo interessano sia sotto il profilo della curatela fallimentare che come delegato alle vendite nelle procedure esecutive”. Dopo le relazioni introduttive di De Lise, del presidente nazionale, Fazio Segantini, e i saluti delle autorità, vi sarà una tavola rotonda sulle prospettive e tendenze evolutive del ruolo del dottore commerciale quale nuovo manager della crisi di impresa. Venerdì 7 aprile, previste tre sessioni di approfondimento attinenti la gestione della crisi di impresa ed, a seguire, una tavola rotonda sulla prospettiva della professione nel corso della quale saranno presentate le proposte a riguardo dell'Ungdcec. Al termine della tavola rotonda verrà assegnato il premio Ungdcec First Contest al miglior elaborato sul tema del Congresso.
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NAPOLI - Antonio Tuccillo, numero uno dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, è il nuovo presidente della Scuola di Alta Formazione Napoli Città Metropolitana, l'istituto del Consiglio Nazionale nato allo scopo di accrescere le capacità professionali dei propri iscritti attraverso l'offerta di percorsi formativi altamente qualificati. "Solo la specializzazione - ha spiegato Tuccillo - può garantire il raggiungimento ed il mantenimento di un'elevata qualità delle prestazioni professionali. Per questo motivo, ad esempio, il prossimo 20 aprile sarà avviato un corso di alta specializzazione in materia di Principi contabili, riforma del bilancio, analisi e valutazione dei rischi". "La Scuola di Alta Formazione deve rappresentare per la categoria dei commercialisti il punto di riferimento per l'acquisizione delle conoscenze necessarie ad offrire prestazioni professionali d'eccellenza nell'ambito territoriale, con l'auspicio - ha concluso Tuccillo - che le attestazioni da esse rilasciate possano presto trovare un riconoscimento anche legislativo, come accade già oggi per altre professioni".
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NAPOLI – “Nel prossimo biennio mi aspetto una diminuzione dell’evasione Iva, a seguito dell’insieme di provvedimenti presi in questi ultimi anni. I risultati saranno certificati tra 24 mesi, ma i numerosi indicatori – che riguardano anche Napoli - ci danno fiducia perché vediamo crescere il gettito Iva in misura maggiore rispetto ai consumi ed al Prodotto interno lordo. Stiamo cercando di instaurare col contribuente un rapporto innovativo, in cui il ruolo del fisco non sia esclusivamente quello del controllore ma anche del facilitatore e dell’assistente. Vogliamo che i contribuenti possano avere la possibilità di verificare la propria posizione ed eventualmente correggerla. Un rapporto, dunque, che sia dinamico e non più statico”. Lo ha detto Rossella Orlandi, Direttore dell’Agenzia delle Entrate, a margine del convegno “Il nuovo rapporto tra contribuente e Fisco tra compliance e cooperazione rafforzata”, promosso dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate e dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili del capoluogo partenopeo. “Partire da Napoli in questo percorso che vuole avvicinare il contribuente al fisco è un segnale molto importante”, ha evidenziato Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli. “E' arrivato il momento di rendere operative le azioni sul territorio perché l’evasione fiscale si può contrastare concretamente attraverso la collaborazione fattiva tra fisco e contribuenti. I commercialisti sono gli intermediari ed i consulenti del fisco, hanno un ruolo importante e contribuiscono all'aumento del gettito nei confronti dell'amministrazione finanziaria per consentire la riduzione della pressione fiscale ed una semplificazione di tutte le norme”. Al convegno, moderato da Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti italiani, sono intervenuti Lucio Di Nosse, componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia tributaria, Carlo Ricozzi, Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale della Guardia di Finanza; Cinzia Romagnolo, Direttore Regionale delle Entrate della Campania; Anna Luigia Cazzato, Capo Ufficio Segreteria tecnica della Direzione Centrale Normativa dell’Agenzia delle Entrate; Clelia Buccico, Professore Associato di Diritto Tributario – Università della Campania L. Vanvitelli e Pasquale Saggese, ricercatore della Fondazione Nazionale Commercialisti.
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NAPOLI - “Il nuovo rapporto tra contribuente e Fisco tra compliance e cooperazione rafforzata”, promosso dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate e dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili del capoluogo partenopeo, si terrà domani, mercoledì 29 marzo 2017 alle ore 9.00, presso la sala Auditorium dell’Hotel Royal Continental in Via Partenope a Napoli, il convegno. Interverranno Rossella Orlandi, Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Carlo Ricozzi, Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale della Guardia di Finanza, Massimo Miani, Presidente Cndcec, Anna Luigia Cazzato, Capo Ufficio Segreteria tecnica della Direzione Centrale Normativa dell’Agenzia delle Entrate, Clelia Buccico, Professore Associato di Diritto Tributario – Università della Campania L. Vanvitelli, Pasquale Saggese, ricercatore Fondazione Nazionale Commercialisti. Il dibattito, moderato da Achille Coppola, consigliere Segretario del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili, prenderà il via con il saluto di Vincenzo Moretta, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, di Lucio Di Nosse, componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia tributaria e di Cinzia Romagnolo, Direttore Regionale delle Entrate della Campania. La conclusione dei lavori sarà affidata al Direttore dell’Agenzia delle Entrate e al Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti.
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"Renzi e Salvini dicono che io sto con i violenti. Falso. Io non sto con i violenti. Mai. Le mie mani sono pulite e non colluse. Sto con la mia Città, che amo e difenderò sempre, e con i napoletani, popolo difficile ma ricco di pace e amore, nonché sto con il popolo tradito dai poteri con le mani sporche di sangue. Sto con tutte le vittime degli atti di violenza. Non sto e non me la faccio con chi è accusato di corruzioni come fa Renzi, travolto sempre di più dalla questione morale, né sto con razzisti come Salvini che odiano Napoli e il Sud». Lo dice in una nota il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. «Dico ai soloni della politica dell'impero romano: non abbiamo mai vietato a nessuno di parlare. Mai, non raccontate bugie - continua De Magistris in una nota -. Ieri si è tenuto un bellissimo corteo pacifico. Alla fine del corteo è accaduto - per responsabilità di pochi - quello che si temeva e si prevedeva. E forse qualcuno voleva. Ed è per questo che avevamo avvisato che provocazioni e tensioni sociali avrebbero dovuto indurre il Ministero dell'Interno ad altre decisioni. Noi guardiamo avanti - e speriamo che non si vogliano alimentare altri gravi strappi istituzionali - con la consapevolezza di avere la coscienza pulita, i fatti dalla nostra parte e di aver agito nel rispetto delle istituzioni e del popolo».
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"Promuoviamo una serie di eventi per ricordare non solo la figura di un grandissimo artista ma anche per riproporre la sua immagine, legata a Napoli e al Sud, alla ribalta nazionale». A dirlo, presentando le iniziative legate alle celebrazioni per Totò, nel cinquantenario della morte dell'attore, è il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.«Saranno impegnate la Fondazione Campania Festival e la Film Commission della Regione Campania con eventi di grande rilievo, tra cui uno promosso dalla Rai e un altro dall'Università Suor Orsola Benincasa - dice il governatore -. Avremo una convenzione con Trenitalia per ricostruire i set cinematografici di alcune scene dei film di Totò, come l'arrivo alla stazione di Milano assieme a Peppino De Filippo con i colbacchi o la scena della fontana di Trevi. Avremo una serata condotta da Renzo Arbore e ci saranno anche sorprese». De Luca, inoltre, spiega:«Coinvolgeremo pienamente il Rione Sanità grazie alla collaborazione gratuita di Alessandro Siani. Sarà installato il Monolite del grande attore creato da Giuseppe Desiato. Avremo visite e percorsi enogastronomici e continueremo la collaborazione con la Fondazione San Gennaro. Avremo altri eventi che coinvolgeranno Teatro Trianon e uno di carattere culturale promosso con il Suor Orsola Benincasa sulla continuità culturale. Ci sarà una performance digitale e il restauro del film 'Miseria e Nobiltà' a cura della Film commission». De Luca, poi, presenta anche un'altra iniziativa:«Avremo un concorso rivolto alle scuole secondarie per riprodurre sketch di Totò e saranno premiati i migliori tre. Un punto fermo per noi è quello dell'educazione alla cultura dei giovani. Valorizziamo e rilanciamo delle figure di grande valore per promuovere la cultura. Faremo lo stesso con Massimo Troisi e siamo impegnati con la fondazione De Filippo per il recupero ragazzi a rischio. Vogliamo affrontare anche attraverso la cultura i temi della lotta alla violenza e alla marginalità sociale». Dal canto suo, proprio Ruggero Cappuccio, direttore artistico del Napoli Teatro Festival, sottolinea la necessità che«dentro il Napoli Teatro Festival avremo un laboratorio permamente per lo studio dell'arte comica. E un altro segnale sociale è quello dell'abbattimento drastico dei prezzi per entrare a teatro. Quelli che hanno una pensione minima e i disabili entreranno gratis. Quello che mi ha sempre colpito di Antonio de Curtis è il suo desiderio di sapere chi fosse. E questo precipita in una grande metafora: la nobiltà di Totò diventa nobiltà di un popolo». Francesco Pinto, responsabile del Centro di produzione Rai di Napoli, ricorda che«Raidue effettuerà un viaggio dentro la comicità di Totò. Ci lavoreremo tanto perché lavorare su un comico è una cosa seria». Infine, Pasquale Calemme, della Fondazione San Gennaro:«Il Rione Sanità ha potenzialità per essere comunità operosa. E siamo convinti di poter valorizzare il nostro patrimonio. Totò era figlio del rione e di sera tardi tornava e metteva mille lire sotto le porte delle famiglie povere, rispecchiando il senso dell'accoglienza che è propria della zona. E c'è anche la realtà di Sanitansemble».
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