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La valigia dell'attore, Mastandrea ricorda Regeni In evidenza

Pubblicato in Costume
25 Luglio 2018 di Redazione Commenta per primo!
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Si è aperta ieri a La Maddalena l'edizione 2018 de La Valigia dell'Attore, festival che si concluderà domenica 29 luglio e che vedrà passare sull'isola sarda grandi interpreti del cinema italiano, da Marco Giallini a Isabella Ragonese, passando per Giuseppe Battiston e Valerio Mastandrea. Ed è stato proprio il protagonista di The Place, primo film presentato ieri sera al pubblico, ad aprire la quindicesima edizione della manifestazione dedicata al lavoro d'attore e intitolata a Gian Maria Volonte'. Lo ha fatto con parole importanti, quelle scritte dai genitori di Giulio Regeni, il ricercatore italiano barbaramente ucciso in Egitto tra il 25 gennaio e il 3 febbraio del 2016. Un delitto che ancora cerca giustizia e verità e che grazie al grande lavoro che da oltre due anni sta facendo il comitato #Verita'perGiulioRegeni non viene dimenticato. La serata di apertura de La Valigia dell'Attore 2018 è stata dedicata a lui, destinando la quasi totalità' dell'incasso all'associazione che continuerà a far sentire la sua voce fino a quando non si arriverà' alla verità. E la loro voce l'hanno fatta sentire anche i genitori di Giulio, con un messaggio di ringraziamento che e' stato letto proprio da Valerio Mastandrea, che come altri artisti italiani si è sempre schierato in prima fila perché' il caso Regeni non diventi uno dei troppi misteri italiani irrisolti."La vostra valigia è colma di emozioni, sentimenti e di un'immensa empatia per Giulio, per la tragedia che ci impegna ogni giorno per la ricerca di verità e giustizia per i diritti violati. Empatia che non volge lo sguardo altrove, e comprendiamo che forse, senza empatia, non può essere vera arte. Con gratitudine e affetto, Paola e Claudio". Questa la parte finale del messaggio da parte dei genitori di Giulio "che sono delle persone, come tutti noi" come ha sottolineato Mastandrea e non poteva esserci maniera migliore per aprire una manifestazione che ricorda un artista, Gian Maria Volonte', per cui l'impegno civile fu parte integrante del suo straordinario lavoro d'attore. (Italpress).